L'uomo del muro, Israel / Noise or Silence


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Descrizione

Arrivai a Gerusalemme credendo che solo il cammino m' avrebbe stancato, per le borse, il viaggio ed il caldo. Arrivai a Gerusalemme e non immaginavo di provare affanno anche solo posando ovunque lo sguardo. Pesavano gli odori ed il terreno pungeva sulla pelle, pungeva come le vite di tutta quella gente. Quel bianco sporco intorno era un macigno. I colori premevano sugli occhi, schiacciavano l'iride come se potessi sentire parlare forte i corpi, ascoltandoli tutti con le mie pupille. Arrivai a Gerusalemme credendo che scattando avrei fermato il tempo del Muro del Pianto, poi mi accorsi che il tempo lì si fermava pregando. La realtà s'ovattava, il vento perdeva velocità e gli occhi miei non si sarebbero mai chiusi, spalancati per stupore davanti a quello spazio di bocche che, pregando, da sole, provano a mantenere il silenzio ma insieme si sentiva, si sentiva quanto urlassero dentro. Gli occhi miei muti, il cuore a bocca aperta di fronte all' Uomo che con tutte le pieghe e piaghe della pelle gridava al cielo la sua tempesta. Le braccia mie ferme, il corpo in terra ben saldo, non avrei fatto un solo passo pur di non perdere nemmeno un attimo del respiro del suo animo stanco.
- Devi scattare. Se scatti guardi sul serio, senti meglio. Lo sai, che vedi meglio. -
Fotocamera.
Messa a fuoco.
Eravamo solo io, lui e la sua preghiera.
Eravamo solo io, lui ed i suoi muscoli attenti a far sentire in cielo quali fossero i suoi tormenti.
Eravamo solo io, lui ed suoi capelli come i lacci che mai avrebbe con le sue sole forze sciolto.
Gli occhi stretti, la pelle su quel muro attaccata come se di Dio cercasse la guancia. Le mani consumate, le unghia di uno che si aggrappava alla preghiera, come se nelle pietre di quel muro Dio potesse medicare le ferite di un cuore che andava in cancrena. Eravamo soli e lo spazio non esisteva. Eravamo soli ed il tempo era una convenzione, perchè il calore di quel bisbiglio annullava i giorni e le stagioni.
- Click. -
Vidi in quel giorno come l'anima combatte, come la preghiera dell Uomo stanco trova solo in Dio la garza per il suo affanno.

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Marco Costanzo

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Data Scatto
 2016:05:05 17:02:43
Genere
 religion
Luogo Scatto
 Gerusalemme, Israele

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EXIF Data

Fotocamera
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Obiettivo
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Focale
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Esposizione
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Tempo
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