Food e Instagram: ti sveliamo i nostri segreti

Tanti ingredienti, meglio ancora se colorati e disposti nel modo corretto, una bella luce naturale e gli hashtah giusti: vademecum da utilizzare per realizzare una foto di cibo perfetta e sopratutto a prova di social network; parola di Foorban, il primo ristorante digitale di Milano.

Sui social è sempre più cibo-mania e Instagram con gli oltre 272 milioni di foto pubblicate con l’hashtag #food, è il simbolo di queste ultime tendenze; sulla scia di un tale entusiasmo Foorban ha deciso di inaugurare, durante Taste of Milano in programma dal 10 al 13 maggio, il Foorban Photo Lab, un laboratorio fotografico, in cui intraprendere l’arte della food photography.

Durante il Photo Lab si assisterà a una serie di mini-workshop di food photography. Sei saranno i set:

  • Ristorante di lusso dove verrà servito tonno tataki glassato alla teriyaki con nocciole, quinoa, riso venere e avocado;
  • Ristorante etnico dove verrà cucinata una “Libanese Bowl” con babaganoush, tabbouleh alla libanese e feta;
  • Scrivania dell’ufficio, con una colorata Buddha Bowl di pollo, quinoa, avocado, patate dolci e ceci,
  • Ristorante in riva al mare, con un piatto a base di polpo e patate, riso integrale e ceci;
  • Pic-nic urbano dove verrà servita un’insalata di farro con pomodori confit, asparagi, brie, uovo sodo e semi,
  • Relax di casa in cui verrà scattato un primo a base di fusilli bio integrali con salmone, pomodori confit e zucchine.

Abbiamo volutamente scelto sei set molto diversi tra loro, per sei piatti con caratteristiche di colore, ingredienti, impiattamento e contesto molto diverse. Oltre alla composizione dell’immagine, per cui vale la regola di ‘pensare al set come se fosse un quadro’ e di non esagerare con gli elementi, nello scatto di una foto di cibo contano tantissimo le caratteristiche di piatto e contesto: gli ingredienti devono essere usati per creare combinazioni e contrasti di colore, utilizzando un colore di sfondo che sia complementare a quello del piatto”. “Inoltre, è bene tenere conto dell’ambiente dello scatto: una foto scattata in un contesto conviviale, per esempio a un piatto su un tavolo di un ristorante, potrebbe includere un elemento umano, come le mani, mentre una foto a tema ‘mare’ potrebbe includere alcuni dettagli connotanti“ spiega Marco Laganà, direttore creativo di Foorban.

Ecco allora le 6 regole d’oro di Foorban per ‘instagrammare’ il cibo.

1) Composizione: la tavola deve essere come un quadro in cui ogni elemento deve essere in equilibrio con gli altri e quindi no a oggetti in disordine o in eccesso. Anche la scelta del piatto è importante, che non deve essere troppo grande rispetto al cibo che lo occupa.

2) Colori: il piatto deve presentarsi colorato, quindi prestate attenzione alle tonalità di ingredienti che includete nella foto. Se volete attirare l’attenzione sul cibo, utilizzate uno sfondo che abbia un colore complementare a quello del piatto.

3) Impiattamento: è parte integrante della fotografia; iniziate dal centro del piatto e poi bilanciate linee e colori in modo simmetrico.

4) Contesto: aggiungere alcuni dettagli di contesto può dare più personalità alla fotografia.

5) Filtri: non usateli se non volete che il cibo risulti artefatto il cibo artefatto; preferite la luce naturale, meglio se leggermente soffusa,

6) Hashtag: una volta messa online la vostra foto, non dimenticate gli hashtag!