Direttiva del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo

Le politiche di intervento indicate dalla direttiva del Ministro Franceschini in attuazione degli obiettivi del “piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia” si possono riassumere in due grandi categorie: valorizzare il patrimonio fotografico esistente e sviluppare e diffondere la fotografia contemporanea anche attuando politiche educative e formative nel settore.

La Direttiva si rivolge al Segretario generale del Mibact, cui spetterà il monitoraggio sull’attuazione delle attività connesse alle politiche individuate, e ai Direttori generali.
Compito del Segretario sarà anche la costituzione di tavoli tecnici a cui saranno invitati a partecipare le istituzioni, le associazioni di categoria e le rappresentanze di settori coinvolti nella valorizzazione del settore.

Direttiva del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo: valorizzazione del patrimonio fotografico esistente

Come primo punto si dovranno promuovere attività per incrementare e potenziare la costituzione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fotografico esistente.
Un patrimonio custodito in luoghi diversi:musei, biblioteche, istituti, fondazioni ed enti, raccolto con l’obiettivo della creazione di una collezione digitale nazionale.

Direttiva del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo: diffusione della fotografia contemporanea e politiche educative

Verranno promosse misure di sostegno allo sviluppo della fotografia contemporanea con l’obiettivo di favorire la diffusione nazionale e internazionale del settore.
Tramite la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si realizzeranno azioni per la promozione dell’educazione all’immagine tramite la diffusione e la conoscenza della cultura fotografica nelle scuole di ogni ordine e grado.

Non si puo’ dire che questi tempi brillino per decisionismo, nella macchina amministrativa…Fa pero’ piacere che il 24 aprile abbia compiuto l’iter di registrazione e deposito la Direttiva del Ministro dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del turismo per lo sviluppo della fotografia in Italia. Fa inoltre piacere che la Direttiva confermi nero su bianco il programma ipotizzato, articolato in tre “ambiti” (Conservazione, Promozione, Formazione), e preveda l’istituzione di tavoli tecnici tematici fra stakeholders ed associazioni”. Il commento della Associazione Nazionale Fotografi Professionisti tau visual

 

Il Piano di cinque anni punta alla conservazione, valorizzazione e diffusione della fotografia, intesa come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, in Italia.