Per essere un vero wedding photographer non ci si può improvvisare, è fondamentale una solida preparazione e qualche utile consiglio!

Il modo migliore per imparare qualunque genere fotografico èiniziare come assistente; quindi, a maggior ragione in questo ambito in cui per molte coppie, le fotografie sono molto importanti e, se non dovessero essere soddisfatte del tuo lavoro, lo manifesterebbero energicamente stroncandoti la tua reputazione prima ancora di aver cominciato, è importante conoscere o trovare un professionista da affiancare. Solo dopo un po’ di gavetta ed aver tessuto un buon network di conoscenze potrai pensare di metterti in proprio, ovviamente avendo chiaro in mente anche un business plan e un piano marketing per far conoscere la tua nuova attività.

Dopo aver determinato quello che sarà il tuo stile fotografico che ti permetterà di essere riconoscibile, puoi cominciare con il passa-parola tra parenti e amici, con un sito web, e dandoti da fare con i social. Tutto questo deve essere supportato da esempi dei tuoi lavori svolti: le immagini, i feedback che possono generare fiducia e rassicurare i tuoi potenziali clienti. Per essere un bravo wedding planner l’aspetto tecnico è solo una parte delle peculiarità richieste, è necessario saperci fare con le persone: devi saper vendere il tuo servizio, conoscere i gusti dei tuoi clienti, essere paziente e discreto quando devi scattare le foto per interpretare correttamente il giusto momento per radunare gli invitati per le foto, trovare la location e posa più adatte e così via.

Almeno all’inizio, per ovviare al problema di sfruttare al meglio la location, conviene fare un sopralluogo sul posto per conoscerlo, vedere quanto è luminoso o meno, e individuare gli angoli più suggestivi e originali.

Una volta effettuato il servizio devi creare l’album, fase decisamente più lunga rispetto alla precedente, calcola quindi bene i tempi sia per rispettarli nei contronti dei clienti, lasciando un buon ricordo di te, che per calcolare il costo al momento di decidere le tue tariffe.

Oltre quanto già detto è importante stimare i tempi di avvio dell’attività, i margini di guadagno così come tenere a mente alcune “regole d’oro” su ciò che conviene e non conviene fare. Utili indicazioni su questi argomenti li puoi trovare all’interno dell’articolo dedicato alla fotografia di matrimoni sul numero 99 di Photo Professional attualmente in edicola e disponibile online.

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