La caccia all’aurora boreale attira ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo speranzose di ammirare e fotografare i suoi colori. Ecco alcuni suggerimenti per organizzare il tuo “safari fotografico”

L’aurora boreale è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre che da sempre affascina chiunque e porta ogni anno migliaia di turisti a invadere il Grande Nord per godersi uno spettacolo unico nel suo genere. Un fenomeno così incredibile e imprevedibile attira soprattutto i fotografi, non solo professionisti, che vogliono mettersi alla prova con una fotografia naturalistica non comune e che richiede, a parte la pazienza dell’attesa, l’uso della giusta tecnica. Proprio per questo motivo i workshop fotografici verso queste mete sono molto richiesti tanto da diventare un vero e proprio business. Hai tempo fino a marzo per ammirare l’aurora, ecco quindi, alcuni suggerimenti logistici per prenotare il tuo safari fotografico nel grande nord!

 

Dove vedere l’aurora boreale

Le località non sono poche: in tutto il nord della Scandinavia, in Svezia, in Finlandia e in Norvegia, soprattutto nelle regioni della Lapponia, ma talvolta anche in Scozia (nelle isole Shetland e nelle Orcadi). A Ronas Hill, il punto più alto delle Shetland, d’estate il sole non tramonta mai ed è possibile ammirare l’aurora boreale. Mete privilegiate ma più a lungo raggio e difficili da raggiungere sono Canada, Alaska e Groenlandia.

Quando vedere l’autora boreale

Il periodo migliore è tra febbraio e marzo e la fine dell’autunno, in coincidenza degli equinozi, i fenomeni di aurora boreale sono più frequenti.

Più facile ammirarli da febbraio a marzo, durante la lunga notte polare, quando l’iridescenza delle luci brilla nel buio più intenso. L’orario migliore va dalle nove di sera all’una di notte.

Abbigliamento termico

Molti tour operator forniscono l’abbigliamento termico necessario per questo tipo di avvistamento ma, in generale, è consigliabile portare capi caldi e corpire in modo accurato le estremità del corpo, visto che sono le prime a entrare in contatto col freddo e sono le ultime cui il sangue arriva a scaldare. Guanti e calze, anche se li raddoppiate, sono essenziali, come sciarpa e copricollo in pile che può essere tirato su fino a coprire il naso. Indispensabile un cappello di lana o colbacco in modo da coprire le orecchie. E’ consigliabile indossare scarpe da trekking, con una buona presa e le pareti impermeabili per poter camminare sulla neve e sul ghiaccio.

Idee di Workshop fotografici dell’aurora boreale

Se vuoi andare alle isole Lofoten – Novergia, FotoCorsi organizza con Nikon School, e altre aziende del settore, viaggi fotografici a fine gennaio e nella prima metà di febbraio. I posti sono già in esaurimento..

In Islanda, invece, nella seconda metà di febbraio, clickalps organizza un viaggio itinerante a caccia dell’aurora boreale e dei paesaggi invernali: cascate di ghiaccio, oceano in tempesta, sole basso e notti lunghe.

Sempre on the road per l’Islanda, viaggifotografici ha già aperto le iscrizioni per un workshop a fine ottobre.

Intregraphotonaturecreative propone un workshop nei fiordi delle isole Lofoten a fine febbraio, organizzato da Massimo Coizzi, che organizza tour fotografici in Europa e che ha raccontato la sua esperienza lavorativa su NPhotography 71, disponibile online e in edicola dal 12 gennaio.

Agamatour, oltre ai viaggi classici per avvistare l’aurora boreale, organizza tour fotografici in collaborazione con il fotografo Gabriele Menis. Il prossimo è previsto i primi di marzo nella Lapponia finlandese. Ma non solo, per Pasqua ci sarà un altro viaggio di Agamatour in collaborazione con Simone Renoldi, esperto di astronomia, fotografia e viaggi nel grande nord. Alcune foto dei suoi viaggi nordici sono pubblicate su Digital Camera Magazine 173, disponibile qui.

Non rimane che fare la valigia!

NO COMMENTS

Leave a Reply