È in arrivo Trieste Photo Days 2017, festival internazionale della fotografia urbana che si terrà nel capoluogo giuliano dal 24 ottobre al 13 novembre 2017. Una rassegna, giunta alla quarta edizione, che riunisce mostre di artisti italiani e stranieri, workshop, proiezioni, contest, presentazione di libri, incontri ed eventi collegati alla fotografia di strada, alla fotografia architettonica e alla fotografia artistica legata all’ambito urbano.



Tra gli ospiti principali di quest’anno: Maurizio Galimberti, Monika Bulaj, Denis Curti, Giorgio Galimberti, Roberto Polillo, Fulvio Bortolozzo e Graziano Perotti.

Il programma principale si concentra nel weekend di apertura, a cui si aggiungono tre giornate di anteprime che anticipano l’inizio del festival.


Si parte martedì 24 ottobre presso lo spazio espositivo “Double Room” con l’inaugurazione della mostra collettiva “NON iO – non solo fotografia”, progetto fotografico ideato da Emanuela Incarbone con la collaborazione di Luca Quaia e il supporto dell’associazione Roke Productions e ICS. Un progetto con lo scopo di acquisire e condividere una maggiore consapevolezza della città di Trieste e delle persone che la abitano.


Mercoledì 25 ottobre alle 13 presso la Biblioteca Livio Paladin verrà presentato il catalogo del festival e inaugurata una mostra collettiva che conterrà una selezione delle foto in mostra a Trieste Photo Days 2017.


Giovedì 26 ottobre alle 18.00 presso la sala espositiva comunale “U. Veruda” si terrà l’inaugurazione della mostra “Muse Urbane – Visioni del postmoderno” di Giorgio Galimberti & Roberto Polillo, alla presenza degli autori e delle autorità. Una duplice e inedita esposizione che racchiude i progetti “Tributo a Mitoraj” di Giorgio Galimberti e “Future & The City” di Roberto Polillo. Due artisti, due visioni e due percorsi espressivi differenti, un unico strumento artistico: la fotografia.

Alle 19.30 presso il Bar Buffet Borsa sarà inaugurata la mostra collettiva “Trieste Mon Amour”, con una selezione di immagini dai 22 autori che hanno partecipato al workshop di Graziano Perotti nel 2016.

Alle 20.30 presso Aqvedotto Caffè sarà inaugurata la mostra “WeHA, fragments from New England” di Daniele Garofalo (progetto selezionato al contest di TPD 2016).

Alle 21.30 presso Hamerica’s si terrà infine una Cena con Graziano Perotti (max 30 persone, con precedenza ai partecipanti ai workshop 2016 e 2017).


Venerdì 27 ottobre alle 11.00 il Comune di Trieste offre la possibilità di una visita guidata alla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte presso Palazzo Gopcevich.

Dalle 18.00 si entra nel vivo del festival, con la presentazione ufficiale presso la Sala del Giubileo (sede principale del festival): ci sarà una tavola rotonda con i creatori del festival Roberto Fermo e Stefano Ambroset, l’art director Angelo Cucchetto e alcuni dei protagonisti di quest’anno: Graziano Perotti, Fulvio Bortolozzo, Giorgio Galimberti, Roberto Polillo.

Alle 19.00 la fotografa Loredana Celano presenterà la mostra “Green Cities”, un viaggio attraverso gli eco-quartieri del nord Europa.

Alle 19.30 verrà proiettato il documentario del progetto “NON iO” di Luca Quaia con lettura / anticipazioni di alcuni “diari” degli artisti coinvolti, mentre alle 20.00 Fulvio Bortolozzo presenterà il suo workshop “RestLab” che terrà sabato 28 e domenica 29 ottobre. Un laboratorio che vuole approfondire le relazioni esistenti tra l’osservazione nei luoghi e le fotografie che ne risultano, con riferimento all’esperienza iconografica che si va svolgendo sulla rivista REST, che verrà presentata con una proiezione dedicata.

Alle 20.30 Ania Klosek, una delle più influenti street photographer polacche, presenterà il proprio lavoro e il collettivo Un-posed.

Alle 22.00, Cena con gli Autori presso un locale del centro (max 30 persone).


Sabato 28 ottobre alle 9.00 si terrà presso la Sala del Giubileo il workshop “Trieste Mon Amour” di Graziano Perotti, che sarà replicato anche domenica con lo stesso orario.

Sempre alle 9.00 Monika Bulaj, fotografa, reporter e documentarista internazionale, terrà alla Lewis School un Laboratorio sul Fotoreportage (“Scrittura creativa e non-fiction del reale”).

Dalle 15.00 alle 17.00 in Sala del Giubileo, Denis Curti incontrerà alcuni dei partecipanti alla call TPD Book Award 2017 per commentare pubblicamente i progetti presentati.

Alle 15.00 si terrà un incontro informale tra lo staff del festival e gli autori dei libri “URBAN unveils the City and its secrets” e “URBAN & Human Empathy”.

Alle 16.00 Giorgio Galimberti e Roberto Polillo saranno alla Sala Veruda per una visita guidata alla loro mostra “Muse Urbane”.

Alle 17.30 in Sala del Giubileo Monika Bulaj terrà la conferenza “Le Strade di Kabul”, mentre alle 18.30 Angelo Cucchetto presenterà in anteprima il secondo numero di “Cities”, fanzine dedicata alla street photography italiana, frutto del progetto ISP Experience.

Alle 19.00 Stefano Ambroset e Roberto Srelz presenteranno il libro fotografico “URBAN unveils the city and his secrets – Vol. 03”, che contiene una selezione delle migliori foto classificate al concorso fotografico URBAN 2017, e il progetto fotografico “Urban & Human Empathy”, primo progetto fotografico lanciato dalla piattaforma Exhibit Around, incentrato sulla presenza umana immersa nel contesto urbano. Il progetto, al quale partecipano 50 fotografi da tutto il mondo, comprende anche un ciclo di mostre internazionali, tra cui una mostra all’Aeroporto di Trieste che è parte del festival.

Alle 19.30 Maurizio Galimberti premierà il fotografo vincitore della call per il “TPD Book Award 2017” e introdurrà il libro, commentandolo con Denis Curti, che offrirà una lettura critica.

Alle 20.00 si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva con cerimonia di premiazione del concorso URBAN 2017 Photo Awards. Maurizio Galimberti, in qualità di Presidente della giuria, premierà il vincitore assoluto del contest. Seguirà rinfresco gentilmente offerto da Piolo & Max.


Domenica 29 ottobre alle 10.30 presso l’Auditorium del Museo Revoltella ci sarà un vis a vis di Denis Curti con gli autori del festival. Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e noto Curatore internazione terrà due conversazioni con Monika Bulaj e Maurizio Galimberti. A seguire, una sua lectio Magistralis.


Ci saranno inoltre le mostre del festival diffuso e altri eventi in fase di definizione. Il programma aggiornato è consultabile qui.

NO COMMENTS

Leave a Reply