Domani inaugura Roma nel Cinema

Domani 2 agosto, di fronte all’Arena Groupama verrà inaugurata la mostra fotografica Roma nel Cinema (accesso gratuito): una selezione di ventitré foto in bianco e nero che racconta le location romane scelte dal cinema italiano. La mostra è stata realizzata grazie al ricco patrimonio dell’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e sarà accessibile fino alla fine de L’Isola del Cinema. Fra i grandi fotografi presenti ricordiamo: Francesco Alessi, G. B. Poletto, Pierluigi Praturlon, Divo Cavicchioli, Osvaldo Civirani. Roma nel Cinema è una mostra realizzata per la prima volta nel 2000 al Museo di Roma in Trastevere con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma. La galleria fotografica sulla Capitale ha ottenuto un grandissimo successo nella sua circuitazione sia in ambito nazionale sia internazionale, pertanto, a diciassette anni di distanza, riapproda nuovamente a Roma, sull’Isola Tiberina, in una versione che prevede un excursus significativo di venticinque immagini selezionate tra le più suggestive delle complessive centotrentacinque.

Il grande amore fa Roma e il cinema

Il rapporto tra Roma e il cinema è un rapporto complesso e intrigante che si perde nella storia, molti sono i registi che hanno proposto e a volte ricostruito la città, scoprendone i suoi mille volti. La mostra testimonia questo caleidoscopio di visioni, ma soprattutto racconta il meraviglioso lavoro di una figura spesso relegata alla zona d’ombra della produzione cinematografica: il fotografo di scena.
Più di ogni parola o saggio critico queste immagini rendono giustizia alla professionalità del fotografo di scena, mostrando ad un osservatore attento quanto la foto si discosti dalla ripresa e si conquisti una sua autonomia, lontano dall’essere una banale riproduzione di quello che il direttore della fotografia ha illuminato, il regista deciso, gli attori interpretato. Alcune foto sono vere e proprie opere artistiche, poiché è impressa nello scatto una particolare cura nel riprodurre l’atmosfera di quel film, l’anima segreta di una inquadratura.
Attraverso la visione di Francesco Alessi, G. B. Poletto, Pierluigi Praturlon, Divo Cavicchioli, Osvaldo Civirani, solo per citarne alcuni, è ancora oggi possibile fermarsi ad osservare scorci suggestivi della Roma del cinema, avendo così occasione di riflettere sull’enorme lavoro che si nasconde nella realizzazione di un film dietro la macchina da presa. Non solo ma questi scatti fotografici raccontano una Roma del passato, i suoi mutamenti nelle varie decadi (gli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta), dove la location diventa coprotagonista ideale con l’attore. Una storia tutta italiana impressa magicamente sulla pellicola per capire com’eravamo.
Roma, città di cinema filtrata attraverso gli sguardi, le luci, le ombre, le atmosfere; il suo impianto urbano che condiziona le scelte delle riprese, gli sfondi architettonici ed i primi piani degli attori: sono molteplici le chiavi di lettura per una selezione di fotografie in cui ognuno di noi, con la propria sensibilità, è invitato a trovare una personale interpretazione.

NO COMMENTS

Leave a Reply