Ancora una volta Expowall dedica una mostra fotografica un a periodo intenso nella storia del costume americano che Betty Page attraversa con frangetta e sorriso disarmante anche nelle foto più scabrose.
Fino al 27 maggio in via Curtatone 4 a Milano apre al pubblico la straordinaria raccolta delle fotografie di Betty Page di Maurizio Rebuzzini, storico della fotografia, docente universitario e direttore della rivista FOTOgraphia.
Delle quasi cinquecento fotografie della raccolta, Maurizio Rebuzzini insieme al figlio Filippo, ha operato una selezione per la mostra Scabrosa e sorridente Betty Page ospitata in occasione del Photofestival 2017.

Sempre attribuite a Irving Klaw, le più note fotografie di Betty Page, quelle che ne hanno avviato il mito, furono invece scattate dalla sorella Paula al 212 east, 14th street, New York. Ufficialmente indirizzato verso la produzione di Pin-up Photos, ma più esplicitamente interprete di una pornografia a buon mercato, lo studio fotografico era gestito da Irving Klaw che ne curava l’infrastruttura, i rapporti commerciali, le vendite dirette e per corrispondenza e affrontava le controversie legali avviate dalla campagna moralistica dell’intransigente senatore Estes Kefauver. In sala di posa, Paula Klaw produceva immagini scabrose, destinate a un pubblico voglioso di erotismo esplicito; tra queste sono sopravvissute quelle di Betty Page.

Indirizzo: Expowall, Via Curtatone 4, 20122 Milano



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