“Tweet”, “pulse”, “post”, “hashtag”. In questo oceano di contenuti condivisi, qual’è il medium più diffuso sui social network? La risposta è più semplice di quanto si pensi: il codice di comunicazione universale dei social network è la fotografia! Secondo una recente analisi, è stato previsto che, nel 2017, circa 5 miliardi di persone utilizzerà almeno uno smartphone e che circa l’80% di questi scatteranno una media di 10 foto al giorno il che equivale, su per giù, a 14 mila miliardi di immagini all’anno. A queste si aggiungono tutte le fotografie realizzate con reflex e mirrorless. Questa enormità di scatti viene in gran parte caricata on-line ed è destinata a venire dimenticata in pochi secondi, alcune vengono organizzate in gallery su cloud, altre archiviate su hard disk e, infine, una certa percentuale sono stampate. Disporre di soluzioni di trasferimento e archiviazione portatili, affidabili e sicure diventa sempre più necessario.

Lexar, azienda leader nella produzione di memorie flash, ha presentato JumpDrive Tough una pendrive Usb 3.1 a elevate prestazioni, dotata di uno chassis particolarmente resistere in grado di proteggere i contenuti dell’unità anche nelle situazioni più estreme. “La nuova unità Lexar JumpDrive Tough è veloce e sicura che combina un design altamente resistente ed elegante con la sicurezza e l’alta velocità delle prestazioni”, spiegano i tecnici dell’azienda. La nuova JumpDrive resiste a impatti/pressione fino a 750 PSI, a temperature da -25 a 148 gradi e all’acqua fino a 30 metri di profondità.

Ogni Lexar JumpDrive Tough è dotata del software EncryptStick Lite, un’avanzata soluzione di protezione con crittografia AES a 256 bit che consente di proteggere i file da danneggiamento, perdita e cancellazione. La nuova unità Lexar JumpDrive Tough USB 3.1 garantisce una velocità di lettura fino a 150 MB/s e di scrittura fino a 60 MB/s. È inoltre compatibile con PC e sistemi Mac e retrocompatibile con lettori Usb 3.0 e 2.0 ed è garantita tre anni.

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