Il CES – Consumer Electronic Show 2017 si è appena concluso a Las Vegas senza annunci strabilianti e novità eclatanti. In particolare quest’anno il settore hi-tech automotive ha dominato la manifestazione con prototipi a guida autonoma e vetture elettriche ad altissime prestazioni come la  Faraday Future FF 91 lanciata per fare concorrenza a Tesla con una potenza notevole: va da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi.

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Protagonisti di questa edizione sono stati i tv Oled, i dispositivi legati all’universo Internet of Things, i game VR e – ovviamente – ancora i droni, anche se chi si aspettava lanci epocali in fatto di sistemi di pilotaggio a intelligenza artificiale o modelli con capacità di volo particolari e autonomia estesa è rimasto deluso. Sfizioso il DJI Phantom 4 Limited Edition con personalizzazione dedicata all’anno cinese del Gallo. L’azienda leader nel mercato dei droni ha inoltre recentemente preso il controllo sul pacchetto azionario di maggioranza di Hasselblad, lo storico marchio svedese che ha firmato per decenni le eccezionali storiche medio formato 6×6.

Nell’epoca della massima diffusione dei servizi di streaming, da Netflix ad Amazon, stupisce l’incredibile successo (solo nel mercato USA) dei dischi Ultra HD Blu-ray. Negli Stati Uniti nel corso del 2016 sono stati venduti oltre 300mila lettori dedicati, ovvero circa tre volte la quantità di lettori Blu-ray che furono venduti al momento del lancio del formato. Il 2017 dovrebbe vedere commercializzati più di 250 titoli Ultra HD Blu-ray firmati Sony, Warner, Fox, Lionsgate e Universal.

Come ben sanno gli appassionati e i professionisti, il CES ha assorbito il celeberrimo PMA, la fiera che per tantissimi anni fu il riferimento per il mercato nord americano della fotografia. Purtroppo la fusione non è stata indolore e i padiglioni dedicati a imaging e video sono stati rapidamente fagocitati dalle aziende consumer electronics. Tra le poche chicche fotografiche abbiamo trovato la Panasonic Lumix GH5, già proposta in anteprima in occasione della Photokina di Colonia dello scorso settembre. La  GH5 è dotata di un innovativo sensore micro quattro terzi da 20,3 Megapixel con stabilizzatore ottico a cinque assi,  processore d’immagine Venus Engine, display da 3,2 pollici orientabile e body weatherproof in lega di magnesio e resistente a qualunque tipo di intemperie. La nuova Lumix GH5 vanta una velocità di scatto raddoppiata rispetto al modello precedente con un tempo di messa a fuoco è di 0,05 secondi.panasonic-gh5-coming-ces

Una menzione particolare spetta a Ricoh che, dopo il lancio della cam Tetha 360 , al CES 2017 ha voluto portare la tecnologia di ripresa orbicolare su fotocamera tradizionale mirrorless o reflex con un prototipo che permetterebbe di riprendere contemporaneamente foto immersive e 2D tradizionali che vengono fuse in un’unica immagine interattiva. ricoh-theta-360

Dulcis in Fundo, Kodak Alaris ha annunciato l’intenzione di rimettere in produzione la storica e un tempo diffusissima pellicola Ektachrome. In effetti, negli ultimi anni, sull’onda della stessa passione vintage che ha dato forza al fenomeno Lomo, c’è stato un certo risveglio di interesse per i materiali fotografici tradizionali e per i supporti analogici, fatto che ha convinto Kodak ha scommettere sul passato e ad accontentare i tanti fotografi che speravano in una notizia del genere. Se tutto procede come da programma, la  Ektachrome in versione restyling sarà disponibile dalla fine del 2017 nel formato 135. kodak-ektachrome-2017Visto però che Kodak nell’epoca recente non è nuova ad annunci shock poi lasciati cadere (vedi la rivitalizzazione dei suoi materiali Super 8 al momento rimasta congelata) fintanto che non vedremo i rullini nei negozi restiamo scettici.

 

 

 

 

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