Bruno Cattani “Carousel”
Periodo: 2 dicembre 2016 – 11 febbraio 2017
VisionQuesT contemporary photography


© Bruno Cattani
© Bruno Cattani

Il viaggio fotografico di Cattani attraversa i luoghi che formano la nostra memoria, luoghi che da sempre conserviamo dentro di noi, strade, case, stanze, città, a volte oggetti di uso comune,  vissuti secondo ogni individuale percorso di vita. Un cammino attraverso il quale registriamo emozioni che arricchiscono e nutrono la nostra anima, attribuendo a questi luoghi la storia di ognuno di noi. Questi luoghi, infatti, possiedono un’anima.


Il viaggio per immagini di Cattani, contiene elementi narrativi ed evocativi, andando oltre alla mera documentazione, riportando in vita le emozioni e la magia che appartengono alle nostre esperienze personali e collettive.

La magia continua con le immagini di Carousel; la capacità di una giostra non è solo quella di mutare, come in un sogno, il trascorrere del tempo cadenzando i minuti al ritmo di una tenera melodia, che ricorda un’infanzia felice, un innocenza svanita anni fa, ma anche quella di riuscire a creare dei mondi irreali, fuori dal tempo che scaturiscono dal rapporto fra loro e con il luogo dove viene posta.

Attraverso una precisa scelta estetica, Cattani – che ha girato in lungo e in largo per il mondo ricercando giostre e fotografandole spesso senza figure presenti –  sovraespone l’ambiente circostante e accentua i colori delle sue giostre, ponendole in questo modo fuori dal loro contesto e sottolineandone  l’atmosfera sognante,  come se fossero navicelle spaziali  appena atterrate in un mondo magico dove il tempo e lo spazio non esistono; un luogo nel quale, almeno per la durata del giro,  si può fermare il tempo e tornare indietro ai tempi d’oro dell’infanzia nel quale, e qui sto parafrasando Freud, da bambini ci si costruiva  un proprio mondo, o meglio, si dava a proprio piacere un nuovo assetto alle cose del proprio mondo.


Piergiuseppina Fagandini, Psicologa e Psicoterapeuta scrive “Nel gioco i bambini riproducono simbolicamente fantasie, paure, desideri, esperienze, e nel farlo si servono dello stesso linguaggio e della stessa forma di espressione arcaica e filogeneticamente acquisita che ci è ben nota nei sogni. Il gioco del bambino si può assimilare al sogno dell’adulto. Le fantasie consce e inconsce del bambino e le sue rappresentazioni mentali trovano nel gioco la loro messa in scena, così come il sogno è la messa in scena della fantasia inconscia dell’adulto.”


Allora, seguiamo complici Bruno Cattani in un giro di giostra, mutando, come in un sogno ad occhi aperti,  la realtà in uno spazio irreale fuori dal tempo e trasformiamo questo spazio, in pura fantasia dando vita per pochi minuti ad una magia.


INFO

VisionQuesT contemporary photography, Piazza Invrea 4R, 16123 Genova
Tel: +39 010 2476642 – +39 335  6195394
Orario: dal martedi  al sabato 15.00 – 19.00 e su appuntamento
E-mail: [email protected]

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