di Alessandro Curti


Una passeggiata nella modernità scandinava alla scoperta di un luogo simbolo della fotografia


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Fondato a Stoccolma nel maggio 2010, nel giro di pochissimi anni il museo si è affermato tra i più importanti centri di fotografia contemporanea del mondo.
Situato a Stadsgården, vecchia zona industriale nel cuore della “città tra i ponti”, l’edificio è un’ex-dogana del 1906 in puro stile Art Nouveau che ha conservato intatta la tipica facciata in mattoncini rossi. Se l’impressione iniziale è di essere di fronte a una grande fabbrica della fotografia, gli interni, invece, rivelano un ambiente totalmente rinnovato e dalle atmosfere contemporanee. Il complesso architettonico si presta facilmente all’utilizzo espositivo, grazie alle ampie sale che permettono di organizzare eventi, congressi e incontri a tema. Tra una mostra e l’altra è possibile salire all’ultimo piano per prendersi una piccola pausa al bar-ristorante, dove una grande sala a vetrate si affaccia sull’arcipelago della capitale offrendo un panorama mozzafiato.


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L’organizzazione

Il Fotografiska è divenuto negli anni un faro per tutti gli appassionati di fotografia, grazie a un innovativo programma di organizzazione di corsi, workshop e masterclass e perché ha ospitato nelle sue sale le immagini di alcune leggende internazionali come Annie Leibovitz, David LaChapelle e Nick Brandt.
Il museo si è ritagliato una parte fondamentale nel quadro degli intrattenimenti cittadini, per il suo accattivante calendario espositivo, che prevede 4 grandi mostre annuali e circa 15-20 di artisti emergenti.
Ogni anno è promosso un concorso aperto a tutti, a cui partecipano numerosi fotografi semi-professionisti e che quest’anno ha raccolto oltre 3000 adesioni e 40.000 scatti, valutati da una giuria di 50 fotografi affermati.
Questo progetto permette non solo di dare visibilità a chi si è appena affacciato all’universo fotografico, ma dà anche l’opportunità di scoprire nuovi talenti pressoché sconosciuti.
Molte delle opere che si possono ammirare sono in vendita e spesso, a prezzi accessibili, si riescono ad acquistare fotografie di giovani artisti lanciati proprio dal Fotografiska, come Helena Blomqvist, Klara Kallstrom e Johan Wik per citarne alcuni.


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Alcuni numeri

Le statistiche parlano chiaro: ogni anno sono oltre 500.000 i visitatori del museo, a dimostrazione che la Svezia è uno dei Paesi più aggiornati e attenti per quanto riguarda il quadro fotografico, anche grazie al generoso contributo del comune di Stoccolma che ha investito 250 milioni di corone, circa 26 milioni di Euro, per la ristrutturazione dell’edificio e la start-up del progetto.

La sensazione, per chiunque sia innamorato della fotografia, è quella di essere proiettati in un mondo ideale e futuristico in cui l’arte e la cultura sono cornici imprescindibili della nostra vita, e ciò inietta un gradevolissimo effetto di soddisfazione una volta usciti.

Il Fotografiska è, senza ombra di dubbio, un modello funzionante, un investimento culturale vivo e attivo da cui bisognerebbe prendere esempio nel campo della gestione e della crescita del patrimonio artistico.


INFO
Indirizzo: Stadsgårdshamnen 22, 116 45 Stockholm, Svezia
Orario: aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 23
Contatti: [email protected]
Telefono: +46 8 509 005
www.fotografiska.eu

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