FRANCESCO FARACI: MALACARNE

Kids come first

CROWDBOOKS, Ottobre 2016

a cura di Benedetta Donato


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MALACARNE. Kids come first è il libro che racchiude un viaggio lungo tre anni, compiuto da Francesco Faraci nel ventre di Palermo.
Protagonisti i bambini raccontati in una selezione di oltre 70 immagini, raccolte nella pubblicazione edita da CROWDBOOKS, a cura di Benedetta Donato.

Come recita il sottotitolo, i bambini vengono prima di tutto il resto, anche in quelle realtà percepite ai margini della società, dove esistono leggi non scritte che, in alcuni particolari contesti, si è costretti a conoscere e ad assimilare come vere e proprie regole dello stare al mondo.

Ballarò, Monreale, Albergheria, Zen, Brancaccio sono solo alcune delle tappe tracciate nella mappa seguita dall’autore, alla scoperta di quei quartieri che rappresentano veri e propri microcosmi, cui i bambini ripresi appartengono e in virtù di questo sono portatori di una particolare, forte e specifca identità.



I benpensanti li chiamano i «Malacarne» termine che sta ad indicare persone di cui è meglio non fdarsi e che, nel gergo locale, si declina in una varietà di signifcati negativi, riconducibili e riferiti agli occupanti di determinate zone della città. Da qui nasce il lavoro del fotografo che decide provocatoriamente di iniziare da questa espressione popolare, per scardinare il luogo comune e ritrarre l’altro volto dei Malacarne: l’essere bambini, nonostante la realtà difcile in cui si consuma la fase dell’infanzia, per farne venir fuori tutta la forza, la vitalità e l’energia da essi trasmessa e catturata attraverso le immagini pubblicate in questo libro.

Una pubblicazione resa possibile grazie a CROWDBOOKS, la nuova realtà in campo editoriale, nata per realizzare progetti fotografci ed artistici, di cui coordina la produzione, pubblicazione e distribuzione anche on line, in base alle logiche del crowdfunding.

Il libro pubblicato in un’unica edizione bilingue (italiano-inglese) oltre al testo critico a frma della curatela, si arricchisce di un racconto scritto dallo stesso Faraci, che accompagna la lettura delle immagini.

MALACARNE. Kids come frst sarà disponibile dalla fne del mese di ottobre 2016 e verrà presentato in anteprima l’8 novembre a Milano presso lo Spazio STILL e il 19 novembre presso il PHOTOLUX Festival a Lucca, per iniziare un tour nelle principali città italiane e manifestazioni di settore dal 2017.


FRANCESCO FARACI nasce a Palermo nel 1983.
Dopo gli studi umanistici in Antropologia e Sociologia, nel 2013 individua nella fotografa il proprio mezzo di espressione e si forma attraverso le immagini dei grandi autori della tradizione francese e americana, quali William Klein, Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Robert Capa.
Nel 2014 riceve il Primo Premio al Festival Nuove Impressioni di Alcamo, con il reportage fotografco “Cupe Vampe” e ha tenuto un blog sulla testata giornalistica on line “L’Ora Quotidiano” raccontando storie palermitane.
Nel 2015 segue un workshop fotografco con la fotografa Shobha Battaglia.
Una selezione di sue fotografe riguardanti il tema dei migranti, è stata utilizzata nell’ambito della campagna pubblicitaria per la “Marcia degli scalzi”, l’iniziativa di solidarietà verso i migranti, lanciata dal regista Andrea Segre e svoltasi a Palermo ad ottobre del 2015.
Nello stesso anno collabora con il cantautore Luca Bassanese alla realizzazione di un video per l’inaugurazione della Fondazione Don Andrea Gallo e della Comunità di San Benedetto al porto di Genova.
Nell’Aprile del 2016 è stato invitato a Reggio Emilia per una Residenza Artistica nel corso della quale ha sviluppato il progetto “Ma io non vedo Nessuno” successivamente esposto in Via Roma in occasione del Festival Fotografa Europea, nell’ambito del Circuito Of. Diversi suoi reportage sono stati pubblicati su riviste nazionali ed estere (Il Venerdì di Repubblica, La Repubblica, Il Manifesto, Erodoto108, Time Magazine, Globe and Mail, The Guardian); ha preso parte a conferenze e seminari sulla realtà delle periferie della sua città.
Mostre personali e proiezioni dei suoi lavori sono state allestite in alcune gallerie e scuole di fotografa siciliane.
Collabora con l’Associazione Teatro Atlante, con la Fondazione Ignazio Buttitta e tiene workshop presso la Scuola Stabile di Fotografa di Palermo.
Oggi occupa principalmente di fotografa documentaria e reportage sociale, ponendo al centro del suo lavoro la sua terra, la Sicilia, della quale ama descriverne gli incroci culturali e i paradossi esistenziali, rivolgendo l’attenzione alle condizioni di vita degli immigrati, dei minori delle zone disagiate e abbandonate della città e nelle periferie. Attualmente collabora con le testate Time Magazine e The Globe and Mail.
E’ inoltre videomaker e scrittore di romanzi, di racconti e saggi che hanno come tema le sue radici e la sua terra d’origine.
MALACARNE. Kids come frst edito da CROWDBOOKS, 2016 a cura di Benedetta Donato è la sua prima pubblicazione fotografca.

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