21 – 28 ottobre 2016: Settimana “Archivi Aperti”

Un’occasione per scoprire il patrimonio fotografico e librario del MUFOCO

Venerdì 21 ottobre 2016 presentazione della Settimana “Archivi Aperti”, Triennale, Saletta Lab, ore 18


mufoco


Per tre giorni, dal 22 al 24 ottobre 2016, sarà possibile partecipare a una visita guidata del tutto eccezionale attraverso le collezioni del Museo. L’occasione è offerta dalla Settimana “Archivi Aperti”, l’iniziativa promossa da Rete Fotografia, associazione di realtà che operano nell’ambito fotografico, per conoscere i luoghi della fotografia, della storia e della cultura di Milano e della Lombardia.

Dal 21 al 28 ottobre 2016, infatti, spazi non sempre accessibili saranno aperti a un pubblico ampio e non specialistico per mostrare dal “vivo” le loro collezioni fotografiche e narrare la loro storia: uno straordinario patrimonio di fotografie che unisce testimonianze della nostra cultura e della nostra storia, ma anche dell’evoluzione del mezzo fotografico, dall’Ottocento ai giorni nostri.


Il programma della settimana sarà illustrato in maniera approfondita durante la serata di presentazione di venerdì 21 ottobre, ore 18, presso la Triennale di Milano (Saletta Lab), mentre sul sito di Rete Fotografia (www.retefotografia.it) è possibile consultare le schede di tutti gli archivi partecipanti e le relative proposte. Gli archivi fotografici che partecipano all’evento sono: Regione Lombardia Archivio Etnografia e Storia Sociale, Civico Archivio Fotografico Comune di Milano, Museo di Fotografia Contemporanea, Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, Fondazione Triennale Milano, Touring Club Italiano, Fondazione Fiera Milano, Ente Fondazione Dalmine, Archivio storico Intesa Sanpaolo, GRIN, Fondazione FORMA, AFIP – Archivio di Ballo +Ballo, AFIP – Archivio Lelli e Masotti, AFIP – L’immaginario Agenzia fotogiornalistica di Food, Fondazione Pirelli.


Il patrimonio fotografico del Museo di Fotografia Contemporanea comprende più di 2 milioni di immagini –  stampe in bianco e nero e a colori, diapositive, negativi, video, installazioni – di oltre 600 autori italiani e stranieri organizzate in 32 fondi fotografici. Costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi, che indaga le trasformazioni del paesaggio contemporaneo, il ritratto, la fotografia sociale, la ricerca artistica.


La visita guidata all’archivio fotografico e alle opere in esso conservate permetterà di apprezzare da vicino fotografie originali di importanti autori contemporanei, ma anche dei più grandi testimoni del secondo dopoguerra. Per esempio, sarà possibile approfondire la conoscenza del Fondo di Federico Patellani, di cui è conservata l’intera opera insieme ai mobili originali del suo studio. Sarà un’occasione unica per comprendere da vicino il modus operandi del grande fotoreporter italiano, che ha messo a punto un metodo di ordinamento ineccepibile applicato ad un archivio di circa 700 mila pezzi, tra stampe, negativi, provini e diapositive. I provini a contatto di tutti i negativi sono stati raccolti con un sistema estremamente rigoroso in album rilegati di fondamentale importanza, tanto che recentemente il MUFOCO ne ha curato il restauro in collaborazione con la Scuola di Conservazione e Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia di Belle Arti di Brera. A completare l’approfondimento su Federico Patellani, sarà possibile visitare nelle sale del Museo la mostra “La guerra è finita. Nasce la Repubblica”, aperta fino al 15 gennaio 2017, e consultare una selezione di libri dedicati al reportage e al fotogiornalismo proposti dalla Biblioteca specialistica del Museo.


La visita agli archivi proseguirà poi con la presentazione dei fondi fotografici: Archivio dello Spazio, Milano Senza Confini, Idea di Metropoli, Storie immaginate in luoghi reali, importanti committenze pubbliche; Fondo Viaggio in Italia in cui si raccolgono le fotografie dell’innovativo progetto del 1984 ideato da Luigi Ghirri; Fondo Mario Cattaneo, fotografo sensibile appartenente all’ambiente dei circoli fotoamatoriali degli anni ’50-’60; Fondo Lanfranco Colombo, pioniere della fotografia italiana, noto promotore culturale, editore, gallerista; Fondo Enzo Nocera, importante ritrattista e fotografo sociale e industriale; Fondo Paolo Gioli, pittore, film maker, fotografo tra i più originali a livello internazionale. Per l’occasione sarà visitabile anche una mostra di fotolibri rari e preziosi pubblicati dagli anni ’50 ad oggi e conservati nella Biblioteca specialistica del Museo.


Le visite di sabato 22, domenica 23 e lunedì 24 ottobre avranno una durata di due ore: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria a [email protected]com o 0266056631-35. Inoltre, il Museo offre alle scuole la possibilità di prenotare una visita guidata dal 24 al 28 ottobre 2016.


Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda, via Frova 10, Cinisello Balsamo – Milano
T +39 02 6605661
www.mufoco.org

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