di Alessandro Curti


Un carcere del XVIII secolo si trasforma in un luogo dedicato alla fotografia. Legata a doppio filo alla storia nazionale è una delle più grandi Istituzioni del Portogallo.


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Oporto è una città dal fascino decadente, arrampicata sulle montagne e attraversata dal fiume Douro: i suoi numerosissimi e particolari scorci offrono ai fotografi di tutto il mondo materiale prezioso per scattare immagini tra i vicoli, i ponti e l’orizzonte oceanico.
È qui che si trova il Centro Portugues de Fotografia, la più importante e affermata istituzione fotografica del Paese.
Il museo è stato realizzato, come servizio libero e gratuito per i cittadini, nel 1997 dal Ministero della Cultura all’interno di uno storico edificio settecentesco della città, in origine una prigione, ristrutturato e restituito alla comunità dopo la rivoluzione dei garofani del 1974 come centro di archiviazione e sviluppo artistico.
L’obiettivo principale del Ministero era quello di stabilire un nucleo museologico dedicato totalmente alla fotografia, attraverso un vasto programma di esposizioni permanenti e temporanee: qualcosa di inedito in Portogallo fino ad allora.
Il CPF, spazio relativamente giovane e dinamico, si è affermato nel tempo come una delle maggiori attrazioni culturali della città, riuscendo anche a guadagnarsi numerose segnalazioni sulle principali guide turistiche del mondo.

La Colecção Nacional de Fotografia

Nel 1989, in occasione della celebrazione dei 150 anni dalla nascita della fotografia, il ministro della cultura portoghese decide di dedicare uno spazio importante della città di Oporto alla collezione archivistica nazionale: inizialmente composta da 346 immagini di 98 fotografi, a oggi conta oltre 4 000 pezzi tra scatti d’autore e non, anche grazie al prezioso contributo di scuole, accademie e donatori appassionati.
La raccolta, curata e conservata dallo staff del museo, è di grandissimo interesse storico-culturale ed è visitabile gratuitamente.
All’ultimo piano dell’edificio si trova una grande collezione di materiale fotografico: dalle macchine di tutti i tipi agli strumenti di un tempo, è possibile organizzare visite guidate gratuite per conoscere a fondo le curiosità tecniche e le evoluzioni tecnologiche nel tempo.


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L’importanza del CPF
Il ministero della cultura portoghese è da sempre molto attento e sensibile riguardo alla promozione di entità culturali che possano riconoscere al Paese il suo ruolo tradizionale di apertura nei confronti del mondo e lungimiranza artistica.
Fino al 2000 il Portogallo non possedeva un vero e proprio centro della fotografia e si trovava privo di un luogo di riferimento in grado di raccogliere le idee, gli scatti e i lavori che hanno contribuito alla crescita artistica nazionale.
Da allora il Paese ha trovato la sua Istituzione, il suo fulcro capace di mettere in grande evidenza tutto l’universo fotografico portoghese, dagli emergenti ai professionisti.


Info:
Indirizzo: Largo Amor de Perdição
4050-008 Porto
Portugal
Orario: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18
sabado e domenica dalle 15 alle 19
Contatti: [email protected]
Telef.: +351.22.00.46.300
Internet: www.cpf.pt
Facebook: Centro Portugues de Fotografia

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