di Alessandro Curti


Viaggio in Olanda, ad Amsterdam, in uno dei musei fotografici più famosi e attivi d’Europafoam

Benvenuti ad Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi e centro artistico e culturale del paese. Passeggiando per il centro storico, tra i canali e gli oltre 1200 ponti, si arriva di fronte a un edificio settecentesco tipico dell’architettura olandese, che sembra essere stato costruito con la funzione di emporio o struttura residenziale. E in effetti è così, perché ci troviamo ai piedi del Foam, uno dei più importanti musei fotografici d’Europa, la grande casa della fotografia.
Chi fa un giro turistico per la città dei tulipani, deve sapere che la visita del Foam è una tappa obbligata: non si può perdere l’opportunità di vivere una giornata all’interno di questo spazio, un gioiello curato nel dettaglio ma allo stesso tempo essenziale e alla portata di tutti, dal più fanatico degli appassionati al visitatore occasionale.
Il museo come lo vediamo oggi apre per la prima volta nel 2001, quando l’edificio viene completamente ristrutturato e rimesso a nuovo. L’apertura definitiva è nel 2002 e l’inaugurazione ha un enorme successo, accogliendo più di 8000 visitatori, a dimostrazione che la fotografia è in grado di portare una ventata d’aria freschissima nell’universo artistico e culturale.
Il Foam si presenta come un luogo perfettamente adatto a ospitare mostre fotografiche, perché è dotato di ampie sale e spazi aperti, senza comunque risultare vuoto o dispersivo, grazie alla disposizione delle luci e al buon gusto degli allestimenti.
Come in quasi tutti i nuovi poli espositivi, offre ai visitatori la possibilità di entrare nella fotografia e viverla in prima persona: all’interno dello spazio si trova una biblioteca ricchissima di materiale da consultare, un moderno caffè dove poter fare aperitivi, pranzi e cene, un bookshop e alcune sale equipaggiate per piccoli eventi o convegni.foam 2
Pur essendo un museo relativamente giovane, il Foam ha già avuto come ospiti alcuni tra i fotografi più celebri della storia: da Henri Cartier-Bresson a Richard Avedon, passando per William Klein e Vivian Maier.
La politica espositiva del museo non si limita ai grandi nomi, ma si focalizza anche su un massiccio lavoro di ricerca tra fotografi emergenti, nel tentativo di proporre storie e tematiche sempre innovative e attuali.
Il Foam Talent Exhibition, un contest annuale tra artisti emergenti, quest’anno ha presentato 21 lavori di fotografi sotto i 35 anni, con l’intento di creare una piattaforma internazionale che possa valorizzare il talento dei giovani.
Il museo produce anche una rivista, il Foam Magazine, che contiene tutte le informazioni, le curiosità e i retroscena del mondo fotografico, restando sempre aggiornato sulle nuove tendenze e su tutto l’universo dei giovani fotografi emergenti.


INFO

Indirizzo: Keizersgracht 609, 1017 DS Amsterdam, Paesi Bassi (Rembrandtplein)
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, il giovedì e il venerdì fino alle 21.
Contatti: [email protected]
Telefono: +31 20 551 6500
Sito Internet: www.foam.org

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