Dopo L’immediatezza del presente ( Luca Patella, Rosa Foschi e Marcello di Donato) a San Vito al Tagliamento, Ilo Battigelli a San Daniele del Friuli; la consegna dell’International Award of Photography 2016 a Steve McCurry e la partecipazione con la Presidenza del Consiglio Regionale alle mostre dedicate al Quarantennale del terremoto in Friuli a Udine, Tarcento, Gemona, Venzone, Lestans e presso la sede del Consiglio regionale a Trieste, il CRAF ufficializza il programma della rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia 2016 comprensiva di mostre, incontri, workshop e convegni a Lignano Sabbiadoro, Maniago, Spilimbergo, Tramonti di Sotto, Cavasso Nuovo e San Vito al Tagliamento, ma le mostre del centro spilimberghese verranno anche presentate a Milano, La Chatre, Strasburgo e Praga.

Oggi è già visibile lungo il viale pedonale di Lignano Sabbiadoro, fino al 31 agosto, la Passeggiata tra i campioni nelle fotografie di Aldo Martinuzzi. 120 ritratti di campioni e di eventi sportivi.

Aldo Martinuzzi, nato a Udine è stato fotografo della nazionale di sci, dell’Inter e nel corso della lunga carriera ha documentato praticamente tutti i principali sport e i più importanti campioni delle varie discipline.

A Palazzo Tadea a Spilimbergo dal 16 luglio all’ 11 settembre l’antologica Toni Nicolini. Poesia del reale. Nicolini è stato uno degli autori italiani più importanti della seconda metà del Novecento, amico e collaboratore di Ernesto Treccani e fotografo del Touring Ckub Italiano.

La mostra è curata dalla firma prestigiosa di Giovanna Calvenzi che sarà presente all’inaugurazione e incontrerà il pubblico. A lei verrà assegnato il Premio FVG Fotografia per il suo intenso impegno come direttore artistico di eventi dai Rencontres di Arles nel 1998, al Mois de la Photo di Parigi nel 2014. E’ stata photo editor di periodici italiani e da ultimo del Gruppo Editoriale San Paolo.

Al progetto dedicato a Toni Nicolini, l’editore del catalogo sarà Contrasto che si farò anche carico di trasferire, la mostra nello spazio espositivo Forma d’intesa con il Comune di Milano.

Il Premio FVG Fotografia 2016 per un autore della Regione viene assegnato al tarvisiano Carlo Spaliviero che nell’occasione presenterà a Palazzo Conti Polcenigo-Fanna, di Cavasso Nuovo la sua mostra Next. Lo sguardo della libertà curata dal giornalista Maurizio Bait (dal 24 luglio al 2 ottobre). L’inaugurazione sarà preceduta, sempre a Palazzo Polcenigo-Fanna di Cavasso, dalle 15.30 alle 18.00 dalla tavola rotonda Diritto e Fotografia nel web, in collaborazione con la FIAF

Moderatore sarà l’Avv. Paolo Bortolussi, con partecipanti l’Avv. Massimo Stefanutti (Presidente del Circolo La Gondola di Venezia) e Dario Righetto, Global Marketing Manager alla Graphistudio SpA.

Alla Casa della Conoscenza di Tramonti di Sotto (17 luglio – 28 agosto), esporrà la serie fotografica Brick Kilns Workers (Il lavoro nelle fornaci di mattoni) il fotografo indiano Rajesh Singh collaboratore della prestigiosa Shiv Nadar University di New Delhi con la quale il CRAF ha già collaborato.

La rassegna 2016, accanto alle proposte di nuovi linguaggi visivi (Rajesh Singh e Carlo Spaliviero, ma anche Patella, Foschi e Di Donato) vede a completamento del panorama di mostre, presentate le opere di grandi fotografi come Toni Nicolini e Ilo Battigelli e anche di maestri come Franco Fontana, Mario De Biasi e Gianni Berengo Gardin dei quali il CRAF conserva molte opere-

Franco Fontana, nell’occasione dell’inaugurazione alla Biblioteca Civica Sandro Pertini a Lignano Sabbiadoro della mostra Grand Tour Italia (30 luglio – 16 settembre ) incontrerà anche il pubblico in un incontro che si prevede entusiasmante. Anche questa è una mostra prodotta dal CRAF che nel 2015 è stata in tournée a Spalato, Fiume, Cittanova, Zagabria e Vukovar e prima ancora a Strasburgo, città dove nel settembre di quest’anno il CRAF presenterà il più importante reportage che realizzò Mario De Biasi nel corso della sua carriera di fotogiornalista: Budapest 1956.

Per la rivista Epoca, fu l’unico fotografo occidentale che riuscì ad essere presente a documentare la rivolta degli ungheresi.

Dopo Strasburgo, la mostra verrà trasferita direttamente a Maniago al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie (dal 15 ottobre al 20 novembre) per l’occasione del 60° anniversario della rivolta degli ungheresi.

La grande dell’annata verrà poi dedicata a un’altro dei grandi autori italiani, Gianni Berengo Gardin (dal 15 ottobre al 20 novembre, Chiesa di San Lorenzo, San Vito al Tagliamento ) con la mostra in collaborazione con il Circolo La Gondola di Venezia.

Berengo Gardin frequentava attivamente il Gruppo Friulano di Spilimbergo negli anni ’50 e poi nel corso del tempo ha sempre dedicato uno spazio al Friuli, sia negli anni ’50 e ’60 ché negli anni ’90 quando realizzò diversi progetti per il CRAF.

In sedi espositive estere anche Robert Doinsneau. La Fotografia Umanista (4 giugno – 30 ottobre, Hotel de Villaines, La Chatre in Francia) e Guido Guidi. Guardando a Est presso la prestigiosa Cappella Barocca all’ Istituto Italiano di Cultura di Praga dall’ 11 novembre al 4 dicembre.

Oltre alla Tavola rotonda e agli incontri ricordati con Giovanna Calvenzi e Franco Fontana, il 14 ottobre alle 20.30 a Palazzo Tadea a Spilimbergo, Michele Smargiassi discuterà con il pubblico su Il vero e il falso in fotografia. Si tratta indubbiamente di un tema avvincente e di estrema attualità con uno dei nomi più ridondanti del giornalismo italiano. Smargiassi cura per Repubblica, il blog Fotocrazia.

Il giovane veneziano Nicola Bustreo, competente in storia della fotografia, attiverà una serie di incontri con i Circoli Fotografici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Roberto Salbitani proporrà una serie di workshop tra il 2 e il 24 luglio a Villa Ciani di Lestans mentre a Maniago presso la Biblioteca del Comune, 23-24 settembre, 30-01 ottobre e 4-15 ottobre, Gianantonio Battistella, Marco Zanta fotografi e collaboratori dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e con la collaborazione di Samantha Banetta, affronteranno le tematiche di progetto e fotografia: contributo all’uso consapevole dell’immagine fotografica nella prassi professionale. Corso che avrà il riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Ordine degli Architetti.

www.craf-fvg.it

 

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