Sono stati annunciati i vincitori del Sony World Photography Organisation.

Il vincitore assoluto dell’Iris d’Or è l’iraniano Asghar Khamseh, classe 1963, che ha raccontato con il suo lavoro la violenza subita dalle vittime di aggressioni con l’acido.

Il titolo della sua serie è «Fire of Hatred» (fuoco dell’odio). Le sue sono immagini fortissime che testimoniano le conseguenze tragiche degli attacchi sui volti delle vittime.

«L’azione violenta del lancio dell’acido si concentra principalmente sulle donne e sui bambini. L’intenzione è di sfigurare, mutilare e distruggere la vita sociale e il futuro della vittima. Le motivazioni sono la miseria culturale e l’intolleranza. Si verificano in conflitti familiari, proposte di matrimonio rifiutate, vendetta e richieste di divorzio. Oltre ai danni psicologici e fisici, le vittime devono affrontare lo stigma sociale, la vergogna e l’etichetta di persona sgradita socialmente».

 

Sul sito del WPO è possibile vedere tutti gli scatti vincitori delle altre categorie.

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