Milano (askanews) – La fotografia come termometro del contemporaneo. La sesta edizione di Mia Photo Fair, in programma a Milano dal 29 aprile al 2 maggio, conferma lo spirito con cui Fabio Castelli ha ideato e continua a dirigere la fiera: equiparare a tutti gli effetti la fotografia all’arte.
E proprio su questo punto Castelli è intervenuto durante la presentazione dell’evento a Palazzo Reale. “Non possiamo dimenticare – ha detto – quanto le grandi collezioni di arte contemporanea contengano opere di fotografia, proprio per il fatto che forse sono le opere più contemporanee nell’ambito delle tecniche collezionate”.
Per l’edizione 2016 sono presenti nello spazio The Mall a Porta Nuova 80 gallerie, provenienti da 13 nazioni e con 230 artisti. Confermata anche la sponsorizzazione di BNL Gruppo Bnp Paribas, che anche quest’anno promuove il premio che porta il nome della banca e che porterà l’opera vincitrice a fare parte della collezione di BNL. L’intento culturale, quindi è dichiarato, e a conferma di ciò Mia presenta un ricco programma di eventi e talk. E l’assessore alla Cultura del comune di Milano, Filippo Del Corno, ha sottolineato il legame forte con il momento della città. “I numeri in costante crescita – ha detto – sottolineano anche un’evoluzione molto significativa del progetto che credo abbia trovato nella sua nuova collocazione a The Mall un punto di forza assolutamente straordinario, innanzitutto perché il luogo si presta particolarmente all’attività della photo fair, ma anche perché simboleggia in maniera molto forte la città in trasformazione, la città in cambiamento di cui appuntamenti come Mia rappresentano momenti essenziali e di grande importanza”.
Nel 2015 i visitatori di Mia sono stati 22mila, l’obiettivo della sesta edizione è quello di provare a fare ancora meglio.

Per il video della conferenza di presentazione clicca qui

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