INAUGURAZIONE APERTA AL PUBBLICO
 
SABATO 30 APRILE 2016 DALLE 15.00 ALLE 19.30
C/O LA CASA DI VETRO DI VIA LUISA SANFELICE 3 A MILANO
 
HISTORY & PHOTOGRAPHY 2016
LA STORIA RACCONTATA DALLA FOTOGRAFIA
 
IN ESPOSIZIONE FINO AL 25 GIUGNO 2016
NELL’AMBITO DI PHOTOFESTIVAL 2016

In anteprima per l’Italia, inserita in Photofestival 2016, prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose e curata da Alessandro Luigi Perna per il progetto History & Photography, inaugura il 30 aprile 2016 dalle 15.00 alle 19.30 (ingresso libero) la mostra fotografica “La Guerra del Pacifico. Da Pearl Harbor alla Bomba Atomica”. L’esposizione si compone di 54 riproduzioni digitali da negativi e stampe realizzate durante la Seconda Guerra Mondiale sul fronte del Pacifico e conservate negli archivi storici statali americani di US Navy, US Marine Corps e US National Archives (NARA). La mostra racconta dall’attacco giapponese di sorpresa a Pearl Harbor alla successiva discesa in campo degli americani in estremo oriente e in particolare si concentra su alcune delle più famose battaglie navali e terrestri passate alla storia – Ivo Jima, Guadalcanal, Okinawa, Midway, etc. A chiudere la mostra le bombe atomiche sganciate sul Giappone che hanno costretto il paese del Sol Levante alla resa. Alcune delle immagini esposte sono molto conosciute, delle vere e proprie icone dello scontro che ha visto da una parte i giapponesi e dall’altra gli alleati, altre sono rimaste per decenni negli archivi, viste soprattutto dagli addetti ai lavori e solo adesso mostrate al grande pubblico italiano. A produrle erano fotografi spesso sconosciuti, al seguito delle forze armate americane, che rischiavano la vita con i loro commilitoni pur di raccontare tutta la drammaticità degli scontri in prima linea durante gli sbarchi sulle isole o gli attacchi suicidi giapponesi alle portaerei di cui erano testimoni. Infine alcune delle immagini mostrate sono invece tratte dagli archivi giapponesi sequestrati dagli alleati.
HISTORY & PHOTOGRAPHY – La fotografia ritrae e racconta la realtà ormai da quasi due secoli. È partendo da questo presupposto che nasce History & Photography, un progetto che si pone 2 obiettivi principali. Il primo è quello di realizzare e promuovere esposizioni e foto proiezioni (in particolare per le scuole ma anche per il grande pubblico) che raccontino la storia contemporanea con la fotografia (e la storia della fotografia), esaltando sia la funzione narrativa e documentale delle immagini che il loro valore estetico. Il secondo è quello di valorizzare e rendere fruibili al grande pubblico i tantissimi archivi fotografici storici spesso sconosciuti o frequentati solo dagli addetti ai lavori, sia italiani che stranieri, sia di fotografi che di enti pubblici e privati.
IL CURATORE – Alessandro Luigi Perna (www.alessandroluigiperna.com) è un giornalista e un consulente che dedica molta della sua attività professionale alla fotografia storica e contemporanea. È specializzato nella valorizzazione e promozione di archivi di fotografi, agenzie, case editrici, musei, aziende. In curriculum ha alcuni volumi fotografici e decine di mostre realizzate con enti pubblici e privati. È stato co-ideatore e co-curatore delle prime tre edizioni di Memorandum – Festival della Fotografia Storica di Torino e Biella, curatore della sezione fotografica del festival Urbana di Biella e ideatore, curatore e co-produttore di All you need is photography! Unlimited Edition Photo Festival di Milano. Da qualche anno con il progetto History & Photography, realizzato in partnership con Eff&Ci – Facciamo Cose, racconta la storia della fotografia e del mondo contemporaneo sia al grande pubblico che ai ragazzi delle scuole con mostre e foto-proiezioni.
EFF&CI – FACCIAMO COSE – EFF&CI – Facciamo Cose (www.effeci.facciamocose.com) fornisce servizi a chi opera nella cultura e nel sociale come enti pubblici e associazioni e propone agli artisti dal semplice supporto alle loro esigenze espositive fino alla progettazione, cura, allestimento, esposizione e promozione delle loro mostre. Nel corso di questi anni ha organizzato presso la Casa di Vetro di Milano diverse esposizioni, dalle personali di pittura e scultura alle collettive di acquarello e pittura a olio. Nell’ambito del progetto History & Photography ha prodotto svariate mostre di fotografia storica.
LA CASA DI VETRO – La Casa di Vetro (www.lacasadivetro.com ) è nello stesso tempo un luogo, un concept e un’associazione culturale che ha come obiettivo fare cultura e conoscenza nella trasparenza. Contribuiscono o hanno contribuito alla ricchezza d’esperienze della Casa di Vetro società, associazioni e istituzioni: La Casa della Carità, Risfor, Assoetica e l’AIF – Associazione Italiana Formatori, S.I.Co. Lombardia, Donnesenzaguscio, il Piccolo Teatro, CNA, Fondazione A. Petrov, Affaritaliani.it, etc. A La Casa di Vetro sono stati presentati libri, è stato dimostrato perché “Per le donne il lavoro è un’arte”, sono state vissute storie d’adozione e realizzati incontri sul tema della qabbalah, sono stati fatti reading e seminari, è stata incontrata la figlia più giovane di Gregory Bateson, è stata raccontata l’epopea del Bosone di Higgs e la storia dell’Albero della Vita, si è parlato di Giorgio Gaber, è stato intervistato Gherardo Colombo, etc.
SISTEMA EDUZIONE – Sistema Eduzione, sponsor tecnico della mostra per la cui realizzazione concede i propri spazi, non è solo una scuola di formazione ma un vero e proprio insieme di opportunità di aggiornamento. Le lezioni della scuola sono infatti affiancate dalle proposte de La Casa di Vetro: incontri culturali di vario genere, mostre, seminari, presentazioni di modelli e esperienze innovative. Collabora nella stessa sede con EFF&Ci – Facciamo Cose, Assoetica, AIF, e molte altre associazioni culturali e sociali. Proprietaria della scuola è Maria Cristina Koch, epistemologa, psicoterapeuta, saggista che opera a Milano nell’ambito della relazione umana da più di quarant’anni con un’attenzione particolare ai diversi registri della comunicazione e al loro intrecciarsi.

INGRESSO GRATUITO

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