È di qualche giorno fa la notizia che presto sarà in onda sui canali Sky un nuovo talent show, questa volta dedicato alla fotografia: nasce Master of Photography, programma europeo riservato agli artisti dello scatto.

A presentare la prima edizione sarà Isabella Rossellini e la giuria sarà composta da Oliviero Toscani, Rut Blees Luxemburg e Simon Frederick, veri e propri maestri della fotografia conosciuti in tutto il mondo e  punti di riferimento del settore.

Il premio finale si aggira intorno ai 150 mila euro.

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La giuria di Master of Photography, photo Alessandro Gaja per Sky Arte

 

L’attesa è grande, le aspettative sono alte, le reazioni del pubblico sono le più svariate. Sulla pagina Facebook de IL FOTOGRAFO, N Photography, Digital Camera e Photo Professional abbiamo chiesto ai nostri lettori di darci un’opinione personale su questo nuovo format, per poter comprendere quale sia la risposta del pubblico di fronte a questa assoluta novità. Vediamo le riflessioni più interessanti.

Stefano Moranzino sceglie la via diplomatica, affermando che “non è né un bene, né un male. La fotografia è una cosa, lo show un’altra. Ecco perché dico che stiamo parlando di due mondi del tutto separati.
La fotografia prima di essere “arte” o presunta tale, rimane in primis una forma d’espressione del tutto personale che fa incontrare tecnica e creatività (non amo definirla arte, ma il discorso è più ampio). Credo che ognuno dovrebbe viverla nel suo personalissimo modo, senza mercificazioni di questo genere.
La fotografia non è spettacolo. Non c’era necessità di un talent“.

Nico D. Castaldo, invece, non va molto per il sottile nei confronti della televisione in generale; “lasciando da parte le motivazioni per cui una trasmissione del genere può essere giusta o meno, rimane il fatto che il bello della TV è che puoi lasciarla spenta o addirittura buttarla nella spazzatura“.

Assolutamente contrario al talent è Amaro Malatesta, affermando che “queste bieche misure per far capire a chi non è in grado di capire mi stanno antipatiche, troppo spesso vedo stropicciare l’arte in maniera razionale ammazzando così poesia, tormento e mistero… questa è la morte della curiosità e dello spirito critico… l’arte non è per tutti, sennò sarebbe solo pubblicità“.

Lapidario Stefano Dalla Pellegrina, con il suo commento: “la morte della fotografia“.

Chi è favorevole al talent è Herbert Farci, ma a condizione che assuma un valore didattico: “Con l’avvento del digitale tutti siamo diventati fotografi. Il talent è valido se insegna la fotografia e se aiuta a capire cos’è la fotografia, non a essere fotografi. Oggi manca la cultura della forografia, solo alcuni professionisti lottano per questo; anche se a volte sembra più una paura di perdere un privilegio“.

Filomena Marturano pensa positivo, dicendo che “io non so esattamente com’è un talent show, ma potrebbe essere interessante anche per il solo fatto che si parla di fotografia“.

 

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Sono tantissimi i commenti che ci avete lasciato, tutti molto interessanti e che hanno permesso di sviluppare delle riflessioni importanti per la fotografia. Non ci resta che aspettare e vedere che cosa ci riserverà questo programma, sperando che non si tratti di un bluff ma di un’opportuinità da prendere al volo!

 

Alessandro Curti

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