Siena International Photo Awards 2018

L’immagine di una giovanissima rifugiata, una bimba Rohingya segnata dal trauma dell’esodo, è lo scatto vincitore assoluto dell’edizione 2018 del Siena International Photo Awards (SIPA), scelto tra oltre 48.000 foto partecipanti. La foto, intitolata “Battle Victim” (vittima di battaglia), è stata scattata dal documentarista K M Asad. Il fotografo bengalese ha conquistato il titolo di fotografo dell’anno 2018 del SIPA, superando colleghi provenienti da 156 paesi nel mondo. K M Asad ha colto lo sguardo della piccola rifugiata Rohingya nel campo profughi di Thankhali in Teknaf, Cox’s Bazar, mentre osserva l’arrivo di nuovi profughi fuggiti dal Myanmar in Bangladesh. 

Siena International Photo Awards 2018: i vincitori


Tariq Zaidi, fotografo freelance residente a Londra, rappresentato da Zuma Press (USA) e Getty Images (UK), con i suoi straordinari reportage dal Congo, Corea del Nord, Brasile e Sudan, ha conquistato il prestigioso titolo di “Best Author 2018”.
Nella categoria Viaggi e Avventure, la drammatica immagine di Zac Lowry ritrae un uomo che attraversa un checkpoint nella parte occidentale di Mosoul, portando in braccio il figlio ferito.
Il documentarista inglese David Chancellor è il vincitore della categoria riservata allo Story-telling; con un reportage impressionante documenta come in Africa la caccia ai trofei animali rappresenti uno sport per ricchi, indagando sulla mercificazione che l’uomo fa della natura.
Il cileno Francisco Negroni ha vinto nella categoria la Bellezza della Natura, con l’immagine di lampi di luce che lacerano il cielo, mentre il bagliore della lava incandescente illumina il fumo che sembra quasi danzare.
Si è aggiudicato il premio della categoria Animali nel loro ambiente naturale l’israeliano Amos Nachoum con la straordinaria immagine di una foca leopardo, catturata nell’attimo in cui, entrata in una laguna, sta per catturare un pinguino.
Klaus Lenzen, tedesco, è il primo classificato della categoria General Color con una foto realizzata nell’estate del 2107 durante una gara di triathlon nel Media Harbour di Dusseldorf.
Sina Falker, anche lei tedesca, ha invece vinto nella categoria speciale del 2018 Schizzi di colore, con un’immagine scattata all’alba quando le imbarcazioni si radunano nel mercato galleggiante di Lok Baintan in Indonesia.
L’olandese Marcel van Balken, è il vincitore della categoria Monochrome con uno scatto che esalta l’architettura moderna della stazione centrale Arnhem in Olanda.
Nella categoria Persone e volti accattivanti ha vinto il malesiano David Nam Lip Lee, con la meravigliosa immagine di un bimbo della tribù Suri in Etiopia, con il volto incorniciato tra i tradizionali bracciali in metallo.
Fyodor Savintsev, russo, ha vinto nella categoria Architettura & Spazi Urbani con l’immagine di alcune dacie nei pressi della città di Arkhangelsk, fotografate dopo un’abbondante nevicata.
Il fotografo spagnolo Ajuriaguerra Saiz Pedro Luis è il vincitore della categoria Sport in azione, con una straordinaria immagine che coglie un astista al suo ultimo salto, decisivo per la vittoria.
Yinzhi Pan, dalla Cina, è il primo classificato della sezione riservata agli Under 20, con la sua splendida foto di un giovane pescatore sul lago Inle, nell’altopiano dello Shan, in Myanmar.

Immagine in evidenza

Battle Victim
Autore: K M Asad (BD)
Location: Ukhiya (Bangladesh)
Descrizione: A Cox’s Bazar, in Bangladesh, il 6 settembre 2017, la piccola Asmat Ara è chiaramente traumatizzata dalle recenti violenze perpetrate in Myanmar. La notte precedente è riuscita, assieme alla sua famiglia, a raggiungere dal Kumar Khali in Myanmar, il campo profughi Rohingya di Tenkhali. Secondo l’UNHCR, dal 25 agosto 2017, oltre 646.000 rifugiati Rohingya sono fuggiti dal Myanmar, nel tentativo di oltrepassare la frontiera con il Bangladesh.