L’Estetica della Ribellione – Il Sessantotto

La Fondazione Gian Paolo Barbieri, in occasione delle visite agli Archivi Aperti e in collaborazione con Rete Fotografia e GRIN, organizza, con la curatela di Mariateresa Cerretelli, una mostra sul Sessantotto di uno dei più noti protagonisti della fotografia di moda nel mondo, Gian Paolo Barbieri.

Per Gian Paolo Barbieri, già negli anni Sessanta, l’estetica fotografica rappresenta lo specchio di una profonda ribellione di creatività rispetto ai canoni imperanti. La sua passione sconfinata per il cinema e per l’arte si fondono su un set rivoluzionario, un teatro esclusivo dove realizzare immagini fuori dagli schemi che conquistano grandi marchi come Valentino, Bulgari e Saint Laurent, e le copertine delle riviste più prestigiose, da Vogue a Linea Italiana.

L’Estetica della Ribellione, Il Sessantotto:  la luminosa genialità di Gian Paolo Barbieri

In un clima di trasformazione culturale della società, la totale libertà espressiva dell’ Artista svela la bellezza statuaria del corpo femminile, ne accentua la sensualità modulata in una gestualità densa di eleganza e di armonia, esalta la valenza di abiti, trucchi e acconciature e, con la complicità delle sue muse, da Isa Stoppi a Mirella Petteni, da Benedetta Barzini a Pat Cleveland, Ivana Bastianello e Marina Schiano, segna un nuovo capitolo nella storia del fashion. L’Estetica della Ribellione – Il Sessantotto, titolo dell’esposizione, richiama la luminosa genialità di Gian Paolo Barbieri in un percorso dove il fascino delle sue fotografie s’intreccia alla ricca documentazione e alle riviste glamour di quel periodo e alla ricostruzione del set anni Sessanta, con fondali e attrezzature originali. 

L’ESTETICA DELLA RIBELLIONE – Il Sessantotto
Apertura al pubblico dal 23 al 31 ottobre, 2018
Orari: 10:00 – 17:00 Ingresso libero
tel. 02 55 19 41 54
info@fondazionegpb.it
www.fondazionegianpaolobarbieri.it