Fulvio Roiter alla Casa dei Tre Oci, ultimi giorni

Prosegue ancora per pochi giorni e precisamente fino al 26 agosto la mostra FULVIO ROITER. FOTOGRAFIE 1948-2007, curata dal direttore artistico Denis Curti, che si presenta come la prima e più completa retrospettiva dedicata al fotografo veneziano con i suoi 200 scatti, videoproiezioni, ingrandimenti spettacolari e circa 20 libri originali raccontano la sua intera carriera fotografica. Partendo dalle origini e dal caso che hanno determinato i primi approcci di Roiter alla fotografia, nel pieno della stagione neorealista, di cui il fotografo ha ereditato la finezza compositiva, il percorso racconta gli immaginari inediti e stupefacenti che rappresentano Venezia e la laguna, ma anche i viaggi a New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile. Ne derivano 9 sezioni, ciascuna espressione di uno specifico periodo della vita e dello stile di Roiter. In tal modo, il percorso espositivo, fluido e coerente, scandisce le tappe di una vita interamente dedicata alla fotografia e alla ricerca di quei luoghi dell’anima che ne hanno ispirato la poetica, assumendo come unico punto di riferimento la pura e sincera passione, vissuta dall’autore tra scenari di viaggi, scoperte e amori incondizionati.

Fulvio Roiter nelle parole di Italo Zannier 

Fulvio Roiter ha superato il magnifico traguardo nel 1954: come se avesse attraversato la barriera del suono e fatto il suo ‘bang’, ha proseguito indisturbato, nonostante le mode, in una carriera che è caratterizzata da una straordinaria professionalità, dovuta a un’efficienza e a un entusiasmo che non gli sono mai venuti meno, in un mestiere difficile, passeggiando con la Rollei tra i pioppeti di Meolo, iniziando un itinerario che l’ha portato lontano, da un continente all’altro, a fissare una spettacolare sequenza di immagini, prima in grigio, ora come l’arcobaleno. È rimasto quell’ ‘enfant prodige’ della fotografia italiana, che, scriveva Turroni nel 1959, è ‘di un eccezionale acume fantastico’, dove la fantasia è immaginazione affidata alla tecnologia, che pone Roiter in grado di fissare fotograficamente anche le nostalgie e le illusioni” (Italo Zannier, “Fotografo delle illusioni”)

Alla Casa Dei Tre Oci una Sala Selfie 

Alla casa dei Tre Oci, in occasione della mostra “Fulvio Roiter. Fotografie 1948-2007” fino al 26 agosto, è stata allestita una “sala selfie”, in cui i visitatori possono divertirsi scattando foto con l’hashtag #SalutidaiTreOci. 

Un’occasione unica per un selfie unico!