L’ABC per scattare di notte

Diversi soggetti del cielo notturno richiedono attrezzature specialistiche per essere ritratti. Ma anche se non hai intenzione di procurarti un telescopio o un astroinseguitore, usando il tuo normale corredo avrai l’occasione di fare scatti memorabili: l’importante è tenere a mente queste quattro regole d’oro, prima di avventurarti nella tua nottata fotografica 

Attrezzatura: gli essenziali per la fotografia notturna

REFLEX: assicurati di avere una o due batterie completamente cariche.
OTTICA LUMINOSA: e ottiche luminose (quelle con l’apertura massima da f/1.4 a f/2.8) sono da preferirsi, per non essere costretti ad alzare gli ISO a causa di un obiettivo “lento”. Uno zoom grandangolare ti permetterà di riprendere un panorama siderale in una sola inquadratura, mentre un tele tra i 300 e i 600mm è perfetto per fotografare la Luna.
TREPPIEDE SOLIDO: Anche l’esposizione più breve durerà parecchio, quindi un treppiede robusto è fondamentale. Assicurati che le gambe siano bloccate.
COMANDO A DISTANZA: con la macchina ben fissata sul treppiede, bisogna assicurarsi di evitare il minimo movimento. Un comando a distanza – tramite un cavetto o un’app Nikon – garantirà la nitidezza dell’immagine, evitando il mosso.
TORCIA ELETTRICA: una torcia è necessaria, non solo per esigenze di sicurezza. Ma dopo che l’avrai usata al buio più completo, la sua luce rischia di abbagliare la tua visione. Con un semplice filtro rosso puoi risolvere l’inconveniente.
SMARTPHONE: dal tracciare il corso lunare con PhotoPills, ad attivare le fotocamere compatibili con Snap- Bridge, le app per la fotografia rendono gli scatti notturni molto più facili. Ti spiegheremo quali sono le più utili per ciascuna situazione.

Foto notturne: trucchi 

Imposta la macchina così: Usa il Manuale e il display in Live View. Poi preparati a tempi di posa lunghi

Messa a fuoco: isistemi autofocus non funzionano bene di notte, perciò devi affidarti alla messa a fuoco manuale. Anche così, quando c’è poca luce, può essere difficile trovare un soggetto adatto e isolato. Usare Live View ingrandendo ogni area illuminata nell’inquadratura può rendere le cose più facili rispetto a focheggiare dal mirino; alzare gli ISO a 6400, o anche di più, certo non fa male. Per mettere a fuoco un soggetto vicino alla macchina, usa la torcia elettrica per illuminarlo mentre ruoti l’anello della messa a fuoco.

Sensibilità: come la messa a fuoco, l’inquadratura dal mirino può risultare impossibile in certi casi. Comincia quando c’è ancora un po’ di luce per stabilire l’inquadratura; ma se è buio l’unica possibilità è Live View. Alzare molto gli ISO ti permette di vedere meglio nel display, ma ricordati di ritornare al valore stabilito, per lo scatto, altrimenti otterrai un risultato molto sovraesposto ed estremamente rumoroso.

Esposizione: l’esposimetro della macchina non serve a niente nelle foto notturne, perciò per stabilire l’esposizione devi fare affidamento sull’intuizione e sull’esame della foto scattata, per valutarne la luminosità. Passa alla modalità Manuale per le esposizioni fino a trenta secondi, mentre per certi effetti ti serviranno tempi di posa ancora più lunghi. Usa la modalità B (Bulb), che trovi scorrendo i tempi dopo trenta secondi nella scala dei tempi di esposizione. In questo modo l’otturatore rimarrà aperto per tutto il tempo in cui tieni premuto il pulsante di scatto sul comando a distanza.

Bilanciamento: Se sei vicino a una città, prova il preset Incandescenza; se sei al buio, prova Sole diretto. Scattare in RAW anziché in JPEG ti permetterà di affinare il bilanciamento del bianco in post-produzione.