Suggerimenti e consigli del fotografo Samo Vidic, Canon Ambassador 

Qualche consiglio per i giovani fotografi che desiderano cimentarsi nella fotografia sportiva, catturando immagini di Parkour o di altri sport adrenalinici, come quelli visti nell’ultima campagna Canon
Una buona preparazione è essenziale, soprattutto quando si vuole immortalare uno sport d’azione come il Parkour. Prima di prendere in mano la mia fotocamera Canon EOS-1D X Mark II e il mio obiettivo preferito, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM, osservo attentamente la location e parlo sempre con gli atleti, in modo da conoscere esattamente quali sono i punti migliori per catturare lo scatto perfetto. Mentre ero a Istanbul per il servizio fotografico sugli Storror, ad esempio, ho scattato una serie di fotografie da angolazioni e prospettive diverse, prima di iniziare realmente a riprendere le acrobazie più pericolose”.  

Quali le difficoltà che vanno prese in considerazione nella ripresa di uno sport d’azione che si sviluppa all’interno di una città
Quando una location è molto affollata, completare tutti gli scatti in programma può richiedere molto tempo, soprattutto se gli atleti stanno provando le loro acrobazie per la prima volta e non sempre riescono.  Bisogna sempre ricordare che le foto migliori si catturano in condizioni di luce naturale, per cui è importante lavorare nel modo più rapido ed efficiente possibile.  Infine, può sembrare ovvio, ma prima di uscire per un servizio fotografico, è fondamentale portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria: gli obiettivi più adatti, batterie cariche e una buona riserva di schede di memoria”.

Quali le misure di sicurezza che bisogna considerare quando si fotografano atleti di parkour o di altri sport d’azione all’aperto
Bisogna sempre controllare le previsioni meteo, perché la pioggia è nemica dell’atleta di Parkour. È anche opportuno verificare la preparazione degli atleti e accertarsi che si sentano a loro agio con le acrobazie che stanno per eseguire.  Sebbene ottenere degli scatti di grande impatto sia un obiettivo importante, la sicurezza degli atleti e del fotografo è di massima importanza. Tuttavia, il rischio e un certo grado di pericolo sono un aspetto fondamentale del parkour”.

Gli obiettivi Canon da raccomandare per questo tipo di fotografia
È essenziale utilizzare obiettivi versatili e robusti, perché l’attrezzatura potrebbe subire degli urti durante le riprese.  Per catturare un action sport come il Parkour, suggerisco l’uso di un obiettivo grandangolare come EF 16-35mm f/2.8L III USM di Canon, affidabile ed eclettico.  Per la fotografia a distanza, EF 70-200mm f/2.8L IS II USM è una valida soluzione, perché consente sia di mettere a fuoco i dettagli sia di isolare l’atleta dallo sfondo. Entrambi questi obiettivi garantiscono immagini di elevata qualità con la giusta prospettiva sull’altezza e sullo sfondo, che sono gli elementi più sensazionali del parkour”.

Le impostazioni manuali da raccomandare a chi utilizza una fotocamera Canon, ad esempio la nuova mirrorless EOS M50, per ottenere risultati ottimali
Gli atleti di parkour si muovono rapidamente, saltando, volteggiando e correndo continuamente su superfici di altezza diversa. È difficile catturare tutto questo movimento. Suggerisco quindi di scattare alla massima velocità dell’otturatore, non meno di 1/1000 di secondo, impostando la messa a fuoco automatica su AI Servo e utilizzando il massimo frame rate”

Qualche consiglio per chi muove i primi passi nel mondo della fotografia e desidera sviluppare un proprio stile
Pratica, pratica e pratica! Suggerirei di scattare a tutte le ore del giorno, con condizioni di luce differenti, da angolazioni e prospettive diverse. Quando ho iniziato a muovere i primi passi in questo mondo, ho provato a riprendere diversi sport. Il mio consiglio è di andare nei centri sportivi locali, dove si praticano sport differenti, così potrete affinare le vostre capacità fotografiche, oltre a comprendere al meglio le impostazioni e le funzionalità della vostra fotocamera. Per chi è agli inizi, la nuova mirrorless Canon EOS M50 rappresenta una scelta perfetta: è leggera, può scattare a una velocità di 10 fotogrammi al secondo, esegue riprese in 4K e, tramite la connettività Wi-Fi e Bluetooth, consente di trasferire facilmente le immagini su cloud o su smartphone. Tuttavia, bisogna dire che il successo non arriva all’improvviso, la pratica è essenziale. Rompete la routine, provate nuove esperienze e fate qualcosa di diverso: la vita va colta in tutte le sue forme”. 

Qualche suggerimento per ottenere splendide foto anche nelle città più frenetiche, per esempio, isolando il soggetto quando nell’inquadratura è presente del movimento
I posti migliori per il parkour si trovano nelle città più affollate, è nella natura di questo sport, ma bisogna comunque cercare di isolare il soggetto. Quando ci sono molte persone, uso un obiettivo con un’apertura f/2.8 che fornisce una ridotta profondità di campo”.

 Per ulteriori informazioni sul Canon Ambassador Samo Vidic, visitate: http://www.samovidic.com/

https://www.canon.it/pro/stories/samo-vidic-photographing-disabled-athletes/#href-Storie

Immagine in evidenza via Canon Europe