Addio al fotografo David Goldblatt, l’artista dell’Apartheid

David Goldblatt dal 1948 a oggi ha raccontato per immagini in bianco e nero le numerose contraddizioni del suo Paese, l’ Africa; le sue foto hanno spaziato dalla segregazione razziale fino all’ultimo periodo.
David Goldblatt è l’uomo che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare gli anni dolorosi dell’Apartheid;la sua vita è trascorsa nel dolore e nell’ingiustizia che ha saputo raccontare alla perfezione attraverso i suoi scatti rigorosamente in bianco e nero “perché alcune cose sono troppo dure e difficili per poterle fotografare a colori“.

Laureatosi in commercio all’Università dello Witwatersrand (WITS) di Johannesburg, si è avvicinato al mondo della fotografia nel 1948 dopo aver osservato i reportage pubblicati su magazine come LIFE e Picture Post.  

David Goldblatt ha ritratto per mezzo secolo le contraddizioni della società sudafricana: dai quartieri residenziali di Cape Town alle baraccopoli di Johannesburg, dai parchi immensi alle strade desolate. 

Il fotografo è stato il primo artista sudafricano a esporre con una personale al MoMA di New York.
Nel 2006 ha vinto l’Hasselblad Award e nel 2009 l’Henri Cartier Bresson Award.

 

David Goldblatt mancherà a tutti, ma mancherà sopratutto alla sua Terra

Immagine in evidenza via trafficmagazine.co.za/on-the-road-with-david-goldblatt/
Credit: Warren van Rensburg