Le foto di classe ora si fanno di schiena per tutelare la privacy

In Friuli Venezia Giulia e precisamente nel paese di Grado, la dirigente scolastica di una scuola elementare ha deciso che la foto ricordo degli alunni andasse fatto con i bambini girati di schiena, a tutela della privacy.
E difatti, la dirigente scolastica non avrebbe ritenuto sufficiente la liberatoria firmata a inizio anno da ciascuna famiglia con la quale si autorizza a riprendere i minori all’interno dell’Istituto scolastico, ma avrebbe richiesto ulteriori deleghe in assenza delle quali non ha autorizzato la foto di classe.

Il motivo di questa rivoluzione fotografica che rompe con tradizioni quasi secolari va ricercato nel fatto che secondo la preside dell’Istituto, la tutela della privacy riveste un ruolo giuridico superiore rispetto ad avere un ricordo dell’anno scolastico, tramite, appunto, la fotografia. 

Secondo Igor Giacomini, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, però “Le foto di fine anno scolastico sono uno dei più bei ricordi della vita, non capisco perché volerli cancellare. E poi non costano, non sono reato, non violano le norme, mi pare che su questo tema si stia facendo una polemica sterile”.