Fai-da-te Illuminazione: scopriamo come riciclare un tubo di patatine per  per illuminare al meglio un soggetto macro

Ecco un progetto che ci stuzzicherà la golosità, ma ci darà anche close-up dall’illuminazione impeccabile. Lasciamo a casa flash esterno e treppiede: questa volta ci basta il piccolo flash incorporato! Dobbiamo solo tagliare su misura un tubo di patatine foderato di carta argentata e trovare il modo giusto di fissarlo sulla macchina fotografica: la luce del flash a scomparsa non potrà fare altro che riflettersi sulle pareti argentate del tubo e arrivare diritta sul soggetto. Se vogliamo ombre meno rigide, non dobbiamo far altro che diffondere un po’ la luce con un tovagliolino di carta.

Passo 1

Estraiamo il flash a scomparsa e prendiamo le misure dei tagli che dobbiamo fare per poter incastrare il tubo sulla piccola testa dell’illuminatore. Ritagliamo anche l’altra estremità, con un angolo diagonale in modo che la luce possa cadere dall’alto e avvolgere il soggetto.

Passo 2

Fissiamo un pezzetto di scottex o un tovagliolo di carta sull’apertura di fondo per diffondere la luce e addolcire le ombre. Non abbondiamo, altrimenti perderemo troppa luce e non riusciremo a illuminare a sufficienza il soggetto. 

Se vogliamo una soluzione più solida, usiamo carta o plastica.

Passo 3

Pratichiamo dei fori con le forbici nella parte di tubo che deve collegarsi al corpo macchina e facciamo passare degli elastici. Fissiamo gli elastici alla fotocamera: non saranno certo una soluzione elegante, ma sono la cosa più semplice da mettere e togliere velocemente!

Passo 4

Con i soggetti alti e sottili, come fiori e funghi, scattiamo in verticale per adattarci alla loro forma. Scattiamo in orizzontale per riprendere invece più ampi ciuffi e grappoli. Stiamo solo attenti a non urtare niente e a non danneggiare i delicati soggetti con il nostro nuovo flash con diffusore.